Basta Promesse!

Ora tocca alle Regioni. Contratti da applicare, personale da valorizzare: realizziamo le promesse.

Roma, 10 giugno 2025 – La FIALS passa ai fatti. Dopo lโ€™intervento del 4 giugno alla Conferenza delle Regioni, la Federazione ha trasmesso ufficialmente un documento di proposte operative mirate alla valorizzazione del personale sanitario, chiedendo alle istituzioni regionali un cambio di passo concreto e immediato.

โ€œAccogliamo con favore lโ€™intenzione, espressa dalle Regioni, di avviare una relazione strutturata con le organizzazioni sindacali. รˆ un primo passo nella giusta direzione, ma ora servono tempi certi, atti concreti e referenti chiari per tradurre le parole in azioneโ€, dichiara il Segretario Generale Giuseppe Carbone.

Il cuore del documento FIALS รจ articolato attorno a quattro prioritร , tutte urgenti e attuabili.

La prima riguarda le retribuzioni. La Federazione chiede che le Regioni si attivino affinchรฉ gli stipendi degli operatori sanitari italiani vengano allineati alla media dei Paesi OCSE e sottolinea come il blocco del tetto al trattamento accessorio sia ormai un ostacolo ingiustificabile alla dignitร  professionale.. โ€œNon si puรฒ parlare di rilancio del SSN se gli stipendi restano tra i piรน bassi dโ€™Europaโ€, ribadisce Carbone.

Secondo punto: la sanitร  nelle aree disagiate. FIALS ritiene interessante lโ€™ipotesi delle Regioni ma sottolinea che serve una strategia che includa incentivi economici, sgravi pensionistici e un diritto di prelazione nei concorsi per chi presta servizio continuativo per almeno tre anni in territori marginali.ย  โ€œLa sanitร  dei territori va salvata con atti coraggiosi e visione politicaโ€, sottolinea il sindacato.

Terzo tema centrale: la figura dellโ€™assistente infermiere. La posizione della FIALS รจ netta: โ€œuna soluzione confusa, ibrida, che non risponde nรฉ alle esigenze dei pazienti nรฉ a quelle delle organizzazioni. Non si crea una nuova professione svilendo quella infermieristicaโ€. La proposta delle Regioni viene rigettata in blocco e definita unโ€™illusione pericolosa che crea solo ulteriori fratture.

Infine, il riordino delle professioni sanitarie, a partire dagli infermieri, viene indicato come una prioritร  non piรน rinviabile. FIALS propone una revisione chiara dei perimetri professionali attraverso un confronto rispettoso e rigoroso, la definizione di percorsi di carriera coerenti con le responsabilitร  reali, investimenti strutturali in formazione e borse lavoro per gli studenti degli ultimi due anni.. โ€œBisogna tornare a rendere attrattiva la sanitร  per i giovani e far rientrare i professionisti fuggiti allโ€™estero. Ma per farlo, serve serietร  e azioni concreteโ€.

FIALS auspica che vi sia un proseguo di incontri evitando di far calare le decisioni dallโ€™alto senza confronto e ha chiesto formalmente che le Regioni, in fase di programmazione delle misure, indichino tempi certi, risorse disponibili e referenti attuativi.. โ€œNon ci accontentiamo di generiche intenzioni: vogliamo sapere chi fa cosa, quando e con quali fondi. Solo cosรฌ possiamo collaborare in modo efficaceโ€, sottolinea Carbone.

La Federazione rilancia infine la centralitร  della contrattazione integrativa aziendale, che deve applicare subito e ovunque quanto previsto dal nuovo CCNL. โ€œBisogna superare le disparitร  territoriali: i diritti devono essere uguali per tutti i lavoratori della sanitร , da Nord a Sudโ€.

โ€œAbbiamo indicato anche altre soluzioni concrete, costruite dal basso, con chi lavora nelle diverse unitร  operative. Se non arriveranno risposte, dovremo agire. La sanitร  pubblica non puรฒ piรน aspettareโ€, conclude la FIALS.

Fonte:https://www.fials.it/blog/fials-ora-tocca-alle-regioni-contratti-da-applicare-personale-da-valorizzare-realizziamo-le-promesse

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